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Sonny Goggia orgoglio italiano alla Red Bull Romaniacs

Obiettivo del campione: qualificarsi nella Top 10!

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Sonny Goggia orgoglio italiano alla Red Bull Romaniacs

Obiettivo del campione: qualificarsi nella Top 10!

La Red Bull Romaniacs è una delle gare più importanti del Campionato mondiale di Hard Enduro. Si svolge ogni anno nella meravigliosa cornice dei monti Carpazi e dei boschi della Transilvania. È l'evento più lungo di tutto il Campionato, dura ben 5 giorni.

Il primo giorno è caratterizzato dal prologo che viene utilizzato come qualifica e che si svolge nella città medievale di Sibiu, località che ospita l'evento. È un percorso artificiale composto da gomme, tronchi, sassi e diverse trappole infernali da fare in un tempo cronometrato. I migliori 35 sono i piloti che si qualificano e che poi gareggiano nella competizione finale del prologo.

I giorni successivi sono caratterizzati da percorsi molto impegnativi tra i boschi e le montagne, con salite e discese al limite delle capacità umane. Le quattro gare sono molto lunghe e difficili, infatti i piloti corrono circa 7/8 ore al giorno, percorrendo più 100 km ogni singolo giorno.

Quella del 2024 è la ventunesima edizione che si tiene da martedì 23 a sabato 27 luglio e che vede partecipare il pilota di Enduro Estremo Sonny Goggia, ovviamente insieme al suo sponsor Escort Advisor.

Obiettivo per questa edizione: chiudere nella top 10! Vediamo come sono andati i diversi giorni di gara.

Sonny chiude il prologo martedì con un settimo tempo in qualifica e molto contento di questo primo risultato. La gara comincia con un'ottima partenza, ma un pilota di fronte a lui cade al primo giro e l'endurista morbegnese rimane incastrato tra le sue gomme scivolosissime, perdendo un po' di tempo, mentre gli altri piloti riescono a superarlo. Una volta liberatosi, fa tutto il possibile per recuperare e ci riesce finché un altro pilota doppiato di fronte a lui cade e ancora una volta lui rimane immobilizzato, perdendo di nuovo del tempo.

Nonostante tutto, commenta così: Sono davvero molto contento per come ho guidato, il feeling con la moto è davvero buono. C'erano dei tronchi da saltare e l'ho fatto in maniera ottimale, ho chiuso molto bene il passaggio sulle pietre e sulle gomme, quindi reputo che il mio sia un settimo tempo davvero meritato. La finale del prologo consisteva in dieci minuti più un giro sullo stesso percorso, purtroppo ho trovato qualche imprevisto durante la gara, che però è stata tutta in rimonta. Ho deciso di amministrare la mia gara e portarla a termine così nel miglior risultato che potessi fare.

Il giorno successivo, il primo giorno di gare effettivo, inizia subito cercando di recuperare qualche posizione, dando il massimo. L'organizzazione deve addirittura tagliare delle parti perché il tracciato è davvero troppo difficile, la pioggia arrivata nel primo pomeriggio ha reso quasi tutto impraticabile.

Sonny spiega: Ho cercato di fare il massimo e ho recuperato diverse posizioni, fino a raggiungere la posizione 11. Sono abbastanza contento, si poteva fare qualcosina meglio però è stato davvero molto difficile. Specialmente nell'ultima parte dopo più di 7 ore in moto, dove era tutto molto scivoloso: le radici, i sassi. La moto continuava a scivolare, ho davvero spinto tanto.

Il secondo giorno di gare invece è quello più duro e lungo. Si tratta di percorrere 190 km per poi fermarsi a dormire in un altro paese, restare fuori per la notte e ripartire da quel punto la mattina successiva, senza tornare alla base. La gara dura quasi 9 ore, ma Sonny riesce a reggere tutto il tempo e a recuperare qualcosa. Nonostante la fatica, il percorso è bellissimo, è caratterizzata da tratti viscidi, dovuti alla pioggia e al fango, e da tratti asciutti con delle salite entusiasmanti perfette per dare tutto gas.

Il pilota commenta: È stato davvero molto divertente, quasi un po' troppo lungo perché fisicamente accuso un po' il colpo però davvero bello, mi sono divertito.

Venerdì 26 luglio, terzo giorno di gara, Sonny commenta il Maniacs Loop, che prevedeva percosi a zig zag in salita con delle contropendenze, da ripetere tre volte: il tracciato era molto bello e divertente, nei tre giri previsti il terzo è stato il più problematico, c'erano in pista gli altri corridori del primo e secondo giro, questo mi ha creato diversi rallentamenti ed ho accumulato circa una decina di minuti di ritardo; peccato perchè stavo andando bene e la moto era a posto. Verso la fine la stanchezza si faceva sentire ed ho rallentato un pò. Ho concluso comunque in sesta posizione e sono particolarmente soddisfatto.

Dopo qualche ora di riposo, per riprendere la giusta concentrazione e una buona forma fisica, il quarto giorno restituisce un buon risultato per Sonny, che chiude bene la classifica e conquista il settimo posto assoluto.

Obiettivo raggiunto per il campione che si era prefissato per questa edizione della Red Bull Romaniacs di vedere il suo nome nei primi 10 della classifica generale.

Grande soddisfazione quindi e adesso, dopo i giusti festeggiamenti, un meritato riposo per Sonny Goggia e poi di nuovo in pista per i prossimi meritati successi.

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