La sua Africa: Andrea Vignone trionfa all’Africa Eco Race
Africa Eco Race 2026: Andrea Vignone conquista il 3° posto nella 450+ dopo 7.000 km nel deserto tra Marocco, Mauritania e Senegal, superando infortuni e sfide estreme.

7.000 km su due ruote, 14 giorni nel deserto.
Adesso chiudete gli occhi e provate a immaginare la grandezza e la difficoltà della traversata epica vissuta da Andrea Vignone all’Africa Eco Race 2026.
Terreni impervi, acquazzoni improvvisi, notti all’addiaccio, manutenzioni straordinarie e imprevisti dietro l’angolo. Aggiungete al tutto una frattura plurivettoriale alla scapola destra e una lussazione dell’articolazione, a causa di una brutta caduta avvenuta durante la prima tappa della gara.
Un’impresa straordinaria
“Crazy Vigno” è riuscito a sopportare tutto questo e a compiere un’impresa che ha dello straordinario.
Il pilota ligure ha conquistato:
- 3° posto nella categoria 450+
- 34° posto assoluto
Ma non si arriva a certi risultati in un rally raid di questa portata senza una grande preparazione, frutto di mesi di incessanti allenamenti dentro e fuori dalla pista.
Lo spirito dell’Africa Eco Race
Il vero cuore dell’Africa Eco Race, però, sono i piloti: una sana competizione in cui le difficoltà giornaliere aiutano a creare legami che durano ben oltre i confini della gara.
La cosa più bella? In questa gara non esistono avversari: è una sfida con noi stessi e con il deserto.

Questa impervia traversata tra Marocco, Mauritania e Senegal, fino al Lago Rosa di Dakar, ha fatto crescere moltissimo Vignone dal punto di vista umano. Perché l’Africa Eco Race non è mai stata una semplice gara, ma un’esperienza unica: di quelle che si sognano fin da bambini e che arricchiscono la vita di chiunque vi partecipi.
Me lo avevano raccontato, ma viverla è stato un sogno oltre ogni aspettativa.
Ora la domanda è solo una: quale sarà la prossima impresa del nostro Crazy Vigno?







