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Isola di Man, Manx GP: vittoria tutta italiana di Andrea Majola

Il Manx Grand Prix è una tra le gare motoristiche più antiche, pericolose ed emozionanti del mondo e si tiene ogni anno tra fine agosto e inizio di settembre...

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Isola di Man, Manx GP: vittoria tutta italiana di Andrea Majola

Il Manx Grand Prix è una tra le gare motoristiche più antiche, pericolose ed emozionanti del mondo e si tiene ogni anno tra fine agosto e inizio di settembre sull'Isola di Man.

Si svolge sul circuito del Mountain, lo stesso del Tourist Trophy, ed è composto da quattro giri, ognuno dei quali di 60 km. Si parte dalla Grandstands, dalla capitale Douglas, percorrendo il tracciato che di solito è riservato alla circolazione stradale. Come per il TT, ogni classe corre una sua propria gara.

La prima gara del Manx GP si è tenuta nel 1923 e si chiamava Manx Amateur Road Races (detta anche MARC), era una competizione amatoriale e riservata ai newcomers. Dal 1930 ha assunto poi la denominazione attuale di Manx Grand Prix, alla quale attualmente hanno partecipato anche grandi piloti professionisti del calibro di Michael Dunlop.

Abbiamo avuto già modo di scoprire questa isola speciale grazie alla partecipazione al Tourist Trophy del pilota Pierre Yves Bian con indosso i colori di Escort Advisor. Invece al Manx GP ha partecipato, sempre con lo stesso sponsor, l'ormai noto pilota Andrea Majola, favorito di quest'anno per la vittoria e arrivato secondo nell'anno 2023.

Il pilota spezzino del team VAS Engine Racing ha gareggiato nella Classe Junior insieme alla sua Paton S1-R, aumentata di cilindrata da 650 cc a 700 cc. Il regolamento di questa categoria è modellato su quello della Supertwin del TT, quindi ci sono moto di serie bicilindriche fino a 700 cc.

Quest'anno il Manx GP si è tenuto da domenica 18 a lunedì 26 agosto. Tuttavia, i piloti non hanno corso tutti i giorni, in quanto la pioggia ha cancellato ben 3 giornate di qualifiche e una di gara sulle sei previste. Questo ha costretto l'organizzazione a modificare il programma, utilizzando anche il venerdì come giornata di qualifiche, facendo così slittare l'inizio delle corse al sabato e facendolo durare fino al lunedì. L'obiettivo di questa soluzione era ovviamente quello di dare la possibilità ai piloti di correre in totale sicurezza.

Una serie di eventi sfortunati che però non hanno guastato il Manx GP del nostro Andrea Majola, che lunedì 26 agosto è salito sul gradino più alto del podio portando a casa la vittoria tanto ambita. Ma vediamo com'è andata per il centauro spezzino.

Al primo turno di qualifiche cronometrate, domenica 18 agosto, il pilota aveva già messo le cose in chiaro, piazzandosi in prima posizione fin dall'inizio e terminando il tracciato con un tempo di 19:56.376, percorrendolo in una media di 113.533 miglia orarie.

Lo stesso è successo al secondo turno di qualifiche, giovedì 22 agosto, dove Andrea ha chiuso con un tempo di 19:50.425 a una velocità media di 114.100 miglia orarie, nonostante i sorpassi avversari che gli hanno fatto abbassare la media, ma non perdere il primo posto.

Ma non c'è due senza tre, infatti anche il terzo giorno di qualifiche, venerdì 23 agosto, Andrea taglia il traguardo con un tempo di 20:07.361 a una velocità media di 112.500 miglia orarie.

Sabato 24 agosto, a causa di un incidente, la gara è stata stoppata al secondo giro su tre con l'obiettivo di riprenderla in un secondo momento. Purtroppo il maltempo non è stato favorevole e la seconda parte di gara è stata quindi annullata.

Anche qui, il pilota sponsorizzato da Escort Advisor era in testa a tutti gli avversari, con un tempo di 19:30.872 e una media di 116.006 miglia orarie, guadagnando ben 15"9 sul secondo alla fine del primo giro, aumentati a 24" prima dello stop obbligatorio dettato dalla bandiera rossa.

Lunedì 26 agosto è arrivata poi la decisione definitiva: per la categoria MGP Supporters' Club Junior Manx Grand Prix è valido per la classifica il risultato dell'unico giro di sabato. Così, entusiasta del verdetto finale, Andrea Majola ha raggiunto il paddock con la consapevolezza di portare in alto la coppa del Manx Grand Prix.

Dopo mesi di allenamento e studio del tracciato, il sogno del pilota è diventato un chiaro obiettivo e si è trasformato in realtà.

Andrea commenta così la gara: La parte complicata sull'Isola di Man è stata riuscire a mantenere la calma e sulla stessa linea le emozioni. Questa è una delle gare più impegnative che ci sono, soprattutto dal punto di vista psicologico.

Poi decide di raccontarci il vero segreto della vittoria: Ho mantenuto tanta positività, cercando di non avere troppa ansia e rimanendo sempre carico. Bisogna sempre sentirsi felici. Posso dire di essere riuscito a gestire bene le emozioni nel mio quarto anno al Manx GP.

Il pilota parla del Team e del sostegno ricevuto: Quest'anno ho avuto una piccola carica in più, un gruppo fantastico. I ragazzi del Team sono stati davvero speciali. Ci terrei molto a ringraziare anche Escort Advisor che, con il suo progetto di Sponsorizza Passioni, mi ha aiutato in maniera considerevole nel realizzare questo progetto e quello che era il sogno di una vita: vincere sull’Isola di Man. 

Complimenti allora ad Andrea Majola per aver raggiunto il traguardo con la stessa passione di sempre e aver regalato all'Italia un pezzo di storia di una delle più famose competizioni motoristiche mondiali!

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