Onori e oneri al Mugello: l’incidente e i podi del National GT
Un incidente nelle prove libere, una corsa contro il tempo per tornare in pista e due secondi posti di categoria. Il fine settimana del Mugello ha messo alla prova i piloti, regalando al team Lema Racing un risultato che era tutt’altro che scontato.

I due piloti Alessandro Brigatti e Simone Conti del team Lema Racing, sostenuto da Escort Advisor attraverso il progetto Sponsorizza Passioni, sono tornati sul famoso circuito del Mugello al volante della Lamborghini Huracán Super Trofeo EVO2, sempre nella sua iconica livrea magenta.
Partenza col “botto”
Durante la sessione iniziale di prove libere di venerdì mattina succede l’impensabile: la vettura si gira e finisce contro le barriere con Brigatti al volante. Un incidente frontale che compromette il fulmine magenta e il programma della squadra.
Il pomeriggio diventa così una corsa contro il tempo per trovare i ricambi e organizzare le riparazioni, che vanno avanti per tutta la notte.
E così la nebbia, da problema, diventa una risorsa preziosa, facendo rallentare il programma generale e regalando al team Lema Racing minuti preziosi per terminare le riparazioni.
Prudenza e rimonta
Dopo una notte insonne per tutto lo staff, l’auto può finalmente tornare in pista, ma Brigatti e Conti affrontano le qualifiche con prudenza.
In Gara 1 è Brigatti a prendere il via: il pilota riesce a effettuare alcuni sorpassi e a recuperare posizioni, concludendo con un sudato secondo posto di categoria.
In Gara 2 Brigatti e Conti si impegnano a rimontare dalle posizioni più arretrate. A poco servono gli sforzi, poiché un incidente che coinvolge tre Ferrari obbliga all’esposizione della bandiera rossa, che sospende anticipatamente la gara, regalando però ai due un altro secondo posto di categoria.
